Stefania Magnone, lavoratrice instancabile, è una mia cara amica, d’infanzia, di adolescenza e di giovinezza.
Ritrovata di recente dopo consistenti cambiamenti esistenziali di entrambe.
Ha intrapreso la professione infermieristica in giovane età, lo fa da sempre con passione e attenzione alla cura dell’essere umano. Io vidi ogni suo passo e ho vividi i ricordi vissuti in parallelo attraverso i suoi racconti.
E’ vero, è stata a contatto con infiniti corpi , mi ha spesso raccontato la sofferenza ed io ho sempre percepito il senso di responsabilità nel cercare di essere un aiuto concreto. Ha sempre dato importanza al fattore umano cercando di dedicare tempo al paziente al fine di infondere la giusta calma, con la convinzione che talvolta le reazioni avverse sono frutto anche del carico emotivo , di eccesso di angoscia .
Anni di lavoro ed esempi concreti hanno lasciato in lei un impronta profonda che l’ha spinta a riflettere al fine di realizzare un cambiamento radicale nel tenere sempre alta l’attenzione alla psiche, al suo sentire e all’unicità che caratterizza ognuno di noi .
Chiara L.

